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GOOD 2015: QUALITA' E PROFESSIONALITA'

27/10/2015

Presentato oggi il 5° Salone delle specialità enogastronomiche e agroalimentari, a Udine Fiere dal 5 all’ 8 novembre

Comunicato stampa del  27 ottobre

 

GOOD 2015:  OGGI LA PRESENTAZIONE DEL 5° SALONE DELLE SPECIALITÀ ENOGASTRONOMICHE E AGROALIMENTARI, IN PROGRAMMA A UDINE FIERE DAL 5 ALL’ 8 NOVEMBRE

Novità dell’edizione 2015: “The Good Friuli!” : noti imprenditori e chef di origine friulana racconteranno la propria esperienza all’estero presentando in Fiera i successi che li hanno resi famosi nel mondo

Nell’evento inaugurale di giovedì 5 novembre, l’incontro con Luigi Menazzi Moretti e la prestigiosa storia della birra friulana conosciuta il tutto il mondo

Evento clou con il restaurant man Joe Bastianich che ritirerà il Premio Good FriulAdria, sabato 7 novembre



Il cibo occupa un posto centrale nella vita di ogni persona e in GOOD rappresenta il perno attorno al quale le aziende impostano il loro futuro investendo su uno dei settori chiave per la ripresa economica e i consumatori imparano meglio come fare la spesa e come nutrirsi tenendo d’occhio non solo i piaceri della buona tavola, ma anche la salute e il portafoglio.   
L’enogastronomia è divenuta, a tutti gli effetti,  un vero business e un criterio di scelta nella vita quotidiana, nella relazioni interpersonali e nel percorso professionale. Dentro l’epicentro alimentare si muoveranno le giornate di GOOD 2015, 5° Salone delle specialità enogastronomiche e agroalimentari, in programma a Udine Fiere da giovedì 5 a domenica 8 novembre, seguendo percorsi espositivi e dimostrativi che declinano l’universo del cibo  in 5 macro aree tematiche:


    Cibo e Identità
•    Cibo e Relazioni Sociali
•    Cibo e Salute                 
•    Cibo e Budget Economico
•    Cibo e Mestieri



Udine Gorizia Fiere, organizzatore del Salone, ha presentato la 5^  edizione nella conferenza stampa odierna nella quale sono intervenuti Luisa De Marco, Presidente della Fiera;  Anna Maria Zilli, Dirigente Scolastico dell’ Istituto Stringher; Paola Coccolo, Direttore del Servizio promozione, statistica agraria e marketing dell’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale – ERSA; Pietro Pittaro Presidente dell’Ente Friuli nel Mondo; Simone Schiesaro, Direttore Territoriale FriulAdria Crédit Agricole;  Tiziana Pituelli per il Gruppo Aspiag-Despar e Gilberto Zaina, Amministratore Delegato di Acqua Dolomia.

 



La scelta della location per la conferenza stampa è in linea con i contenuti e gli obiettivi del Salone: l’I.S.I.S. “Bonaldo Strigher” di Udine, infatti, è una realtà ormai consolidata e molto dinamica nella formazione di nuove leve e futuri talenti del mondo della ristorazione e dell’accoglienza. Docenti e allievi dello Stringher entreranno nel vivo della manifestazione fieristica non solo come presenza espositiva, ma soprattutto come attori protagonisti di eventi e performance che offriranno una doppia opportunità agli allievi: mostrare e valorizzare le capacità e le competenze acquisite e confrontarsi con affermati professionisti e con il grande pubblico. Un banco di prova molto stimolante che coinvolgerà anche gli studenti di altre scuole e istituti professionali del territorio come lo I.A.L. di Udine e CiviForm di Cividale.


Gli espositori presenti a GOOD provengono, per quanto riguarda l’Italia, da: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia. La presenza estera vede rappresentate la Slovenia, la Croazia, la Repubblica Ceca e la Romania.
Nel quartiere fieristico udinese, gli stand di GOOD occuperanno i padiglioni  5, 6, 7 e 8 nei quali la qualità e la tipicità dei prodotti non sarà solo esposta, ma soprattutto spiegata, dimostrata e valorizzata attraverso decine e decine di eventi per coinvolgere il visitatore in un appassionante e gustoso percorso sensoriale. L’impostazione relazionale ed esperienziale di GOOD  estende notevolmente il raggio del target a cui si rivolge il Salone: appassionati e intenditori di eccellenze enogastronomiche, buongustai, gourmet , operatori e tecnici del settore, cuochi, sommelier, foodblogger, maitrês, ristoratori, albergatori, panificatori, pasticceri, macellai, assaggiatori, studenti, ricercatori e studiosi, nutrizionisti e alimentaristi, dietologi e coloro che le diete le devono seguire, sostenitori delle tradizioni e paladini delle innovazioni,  vegetariani, vegani, celiaci e ovviamente il grande e onnicomprensivo bacino dei consumatori.

Per tutte le categorie di visitatori, GOOD sarà una curiosa lente di ingrandimento, lo specchio delle attuali tendenze sociali e di tutti quei grandi cambiamenti, anche non visibili, che comunque hanno modificato l’ambiente, l’agricoltura, i prodotti delle terra, l’industria agroalimentare, la ristorazione e, quindi, anche le nostre abitudini, i nostri gusti e le nostre aspettative. Non solo: GOOD approfondisce quali mestieri vengono riscoperti e rilanciati grazie al recupero di certe produzioni e  “professionalità” – un vero patrimonio di conoscenze e maestranze - che altrimenti rischiano di cadere nell’oblio.

Prodotti, tradizioni, culture e professionalità che dal luogo di origine hanno fatto il giro del mondo seminando qualità e raccogliendo successo. Da qui nasce e debutta quest’anno in contemporanea a GOOD, la prima edizione di “The GOOD Friuli!” – Il Friuli che piace al mondo (vedi sul sito comunicato specifico The Good Friuli ).
 


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